
Alvini vs Aquilani
due idee, un confronto
Sfida tra gli allenatori che hanno sorpreso nella scorsa Serie B
a cura di Franco Turriziani
Frosinone e Sassuolo a confronto dopo sei giornate: i numeri premiano i giallazzurri, ma la sfida del Benito Stirpe promette equilibrio.
Sei giornate di campionato sono ancora poche per emettere verdetti, ma sufficienti per individuare le prime tendenze. In vista della sfida del Benito Stirpe, Frosinone e Sassuolo arrivano all’appuntamento con bilanci differenti, che raccontano due percorsi tecnici interessanti.
I NUMERI A CONFRONTO
Dopo sei giornate, il Frosinone di Massimiliano Alvini ha raccolto 10 punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. Nove le reti realizzate, sette quelle subite, per una differenza reti di +2. Il Sassuolo di Alberto Aquilani si presenta invece con otto punti, due vittorie, due pareggi e due sconfitte. Dieci i gol segnati e altrettanti quelli incassati, con una differenza reti pari a zero.
Il primo dato significativo riguarda la solidità difensiva: i giallazzurri hanno subito tre reti in meno rispetto agli emiliani, mantenendo una media di poco superiore a un gol incassato a partita. Il Sassuolo ha invece mostrato una maggiore prolificità offensiva, pagando qualcosa in fase di non possesso.
DUE ALLENATORI, DUE PERCORSI
Alvini ha costruito un Frosinone capace di competere con personalità anche contro avversari ambiziosi. Le vittorie contro Fiorentina e Como, unite al successo sul Venezia, hanno mostrato una squadra concreta e organizzata, capace di sfruttare le occasioni e di trovare risposte nei momenti difficili.
Aquilani, dal canto suo, sta cercando di dare identità a un Sassuolo che non rinuncia a giocare e che ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà avversari importanti. I dieci gol segnati testimoniano le potenzialità offensive della formazione neroverde, ma la tenuta difensiva resta un aspetto sul quale lavorare.
IL VERDETTO È RIMANDATO AL CAMPO
La classifica sorride per ora al Frosinone, avanti di due punti, ma i numeri raccontano una distanza ancora contenuta. Al Benito Stirpe si confronteranno una squadra che ha fatto della solidità un punto di forza e una formazione che cerca nell’attacco le proprie certezze. Saranno i novanta minuti a stabilire quale delle due idee saprà imporsi. Dopo la prossima giornata, il Frosinone sarà infatti ospite dell’Atalanta di Sarri a Bergamo. Una trasferta complicatissima anche perchè i giallazzurri, nei vari precedenti tra Serie A e Serie B non hanno mai espugnato lo stadio di Bergamo, prima denominato Atleti Azzurri d’Italia e adesso New Balance Arena, da qualche anno rinnovato e divenuto uno dei migliori impianti in Italia.
